Comunicazioni


Il Presidente di Raisenior, LuigiPierelli,  fa un breve resoconto sull'Assemblea Generale 2016 a Napoli. 

L’ Assemblea Generale della nostra Associazione quest’ anno si è svolta a Napoli presso il Centro di Produzione RAI, dove i nostri Fiduciari, i Consiglieri e gli altri partecipanti sono stati accolti dal Direttore del Centro dott. Francesco Pinto che, nel suo discorso di benvenuto, ha sottolineato l’ importanza di Raisenior attraverso lo sviluppo di alcuni temi legati all’ Associazione come il concetto di comunità e comunione tra giovani ed anziani, definito indispensabile per conoscersi e scambiare esperienze oltre che utile per la crescita di entrambi e a quello che può essere sintetizzato con la frase “ noi siamo quello che siamo stati “ precisando che, laddove questa convinzione non trova attenzione, viene meno il senso di identità delle persone e si perde un fattore importante e necessario per la maturazione del ruolo che ognuno di noi è chiamato a svolgere . Dopo il saluto del dott. Pinto e la proiezione di un filmato di promozione del centro di produzione di Napoli, che alleghiamo per i nostri soci, sono seguiti interventi sui punti all’ ordine del giorno iniziando da un’ analisi fatta dal Presidente sullo stato dell’ Associazione ed in particolare sui cambiamenti sociali ed aziendali avvenuti negli ultimi anni ed alle ripercussioni che questi hanno avuto sulla gestione di Raisenior.


Successivamente il Responsabile Amministrativo ed il Presidente del Collegio Sindacale relazionano sul consuntivo sociale del 2015 e sul preventivo 2016 successivamente approvati dall’ Assemblea.
Con l’ intervento del Responsabile Organizzativo si fa il punto sulla presenza degli iscritti in tutto il territorio nazionale ed in particolare nelle Sedi RAI dove viene posto l’ accento sulla necessità di far conoscere meglio la nostra Associazione ai colleghi non iscritti.
Poi prende la parola il collega Neri, esperto di problemi previdenziali che si intrattiene sull’argomento relativo al blocco della rivalutazione automatica delle pensioni superiori a € 1088,00 netti. Dopo aver approfondito il tema propone un’iniziativa per interrompere i tempi di prescrizione tramite la presentazione di una lettera a firma del socio pensionato da inviare all’ I.N.P.S., precisando che in seguito si valuterà la possibilità di eventuali iniziative legali quando la Corte Costituzionale avrà di nuovo espresso il suo parere.
Il Direttore di Nuova Armonia nel suo intervento sottolinea l’ ampliamento dei contenuti del gornale che negli ultimi numeri ha pubblicato diversi articoli di colleghi che raccontano aspetti di attività aziendale. L’ auspicio pertanto è quello di ricevere in seguito da parte dei nostri soci in servizio maggiori contributi su questo tema o su temi analoghi. Al termine dell’ intervento viene consegnata una targa ricordo al Vice Direttore Vicario, per 15 anni di lavoro nel nostro giornale.
Poi l’ Assemblea si apre agli interventi dei Fiduciari e di alcuni colleghi di Napoli presenti in sala che commentano, suggeriscono e arricchiscono il dibattito sia su argomenti trattati sia su nuovi argomenti importanti per la vita sociale. In conclusione viene nominata una Commissione con il compito di approfondire gli aspetti legati ai cambiamenti sociali e aziendali degli ultimi anni, verificare come questi hanno influito sulla vita della nostra Associazione e tra i soggetti che rappresenta, proporre eventuali azioni da mettere in campo per adeguare le attività attuali alle nuove esigenze.


Vi ricordiamo che entro il 10 dicembre 2016 deve essere inviata all'INPS la raccomandata per interrrompere i termini di prescrizione del diritto al rimborso di quanto non percepito (fac simile in allegato).

Di seguito i precedenti comunicati:

 


"Cari amici,
abbiamo letto un comunicato sindacale ,scritto dal suo Segretario Nazionale Pensionati , in cui si critica quanto abbiamo proposto sul blocco delle pensioni per gli anni 2012 e 2013. Come sapete, dopo aver ascoltato diversi pareri legali e diversamente da quanto suggerito nel suddetto comunicato , abbiamo sconsigliato agli iscritti un’ azione legale , viste le sentenze negative già emesse, (vedi allegato) e proposto l’ invio di una raccomandata all’ I.N.P.S. per interrompere i termini di prescrizione del diritto al rimborso di quanto non percepito. Senza voler polemizzare e riconoscendo a tutti il diritto di esprimere il proprio pensiero, riteniamo doveroso chiarire subito che intraprendere un’ azione legale significa rinunciare alla propria autonomia e delegare la gestione del ricorso ad un avvocato o ad una delle tante società ,di cui molte costituite proprio per lavorare su questa specifica situazione (dove sono previsti facili guadagni) . In pratica si rinuncia alla possibilità di avere le mani libere sia quando matureranno le varie fasi del percorso decisionale ( Corte Costituzionale , interventi del Governo ed altre situazioni non immaginabili oggi ) sia quando ci saranno elementi definitivi , elementi che potrebbero di volta in volta anche sconsigliare o rendere inutile un’ azione legale . A fronte quindi del nostro suggerimento che non ha costi e che lascia ampia libertà ai pensionati di verificare l’ evolversi dei fatti e agire responsabilmente quando ci saranno elementi certi , dando la delega ad uno studio legale non solo si rinuncia alla propria iniziativa ma ci si impegna da subito a corrispondere una somma per avviare la “pratica” ed a procurarsi una copiosa documentazione da consegnare al legale per avviare il rapporto , dopodiché che cosa succede ? Sicuramente ,come abbiamo proposto noi, si farà la pratica di interruzione dei termini di prescrizione che non costa niente ed è di facile attuazione, successivamente , nel migliore dei casi, si attenderà che succeda qualche cosa per capire come intervenire oppure si promuoverà un’ azione legale generica ,con relativi costi ,che servirà a poco viste le sentenze emesse fino ad ora . Tutto questo comunque in attesa di avere gli elementi certi per procedere a quelle azioni che potranno fare tutti i pensionati interessati senza aver prima pagato per prestazioni non indispensabili. Tornando poi al testo del comunicato sindacale da cui abbiamo preso lo spunto per le nostre precisazioni , vediamo che insieme ad altri siamo accusati di aver tenuto un“ BASSO PROFILO” su questo problema quando invece è documentato che siamo stati tra i primi ad occuparcene, a discuterne nella nostra Assemblea Generale ,a valutarne l’ importanza e a fornire ai nostri iscritti gli strumenti più semplici ed efficaci per affrontarlo. Siamo certi peraltro che l’ unico “BASSO PROFILO” che abbiamo adottato è quello di aver privilegiato responsabilmente l’ autonomia dei nostri associati ed evitato che si mettessero le mani nel loro portafoglio fino a quando ci sarà o meno la certezza di poter contare su elementi certi per affrontare e vincere un’ eventuale azione legale."

"Tra le problematiche trattate dal Consiglio Direttivo e dall'Assemblea Generale riuniti nei giorni 19 e 20 maggio u.s., è emersa la volontà di seguire la situazione relativa al blocco della rivalutazione automatica delle pensioni superiori a € 1.088,00 netti, blocco effettuato per gli anni 2012-2013 ma che economicamente si ripercuote sulle pensioni degli anni successivi per somme non indifferenti.

Come sappiamo la Corte Costituzionale nella sua sentenza n. 70/2015 ha dichiarato illegittimo tale blocco, con la conseguenza che da parte governativa sono state prese in considerazione misure parziali, misure oggetto di un nuovo ricorso alla suddetta Corte Costituzionale.

Al fine di evitare che il protrarsi dei vari giudizi possa far cadere in prescrizione il diritto al pagamento di tali somme, vi suggeriamo di inviare all'INPS una raccomandata A/R con il testo che alleghiamo, debitamente compilato, che servirà ad interrompere i termini di prescrizione.

Successivamente, se la prima sentenza sarà confermata, la nostra Associazione si attiverà per verificare la possibilità di aderire ad azioni legali collettive per ottenere l'intera rivalutazione dell'importo pensionistico."


Dal sito INPS Informazioni : “A decorrere dall’anno 2017 i pagamenti sono effettuati il secondo giorno bancabile di ciascun mese.”
A decorrere dal 1° gennaio 2017 i pagamenti delle pensioni verranno effettuati il secondo giorno bancabile di ciascun mese. Fino ad oggi il CDA dell'Inps aveva disposto che il pagamento delle pensioni avvenisse il primo giorno non festivo del mese. Il decreto del governo ha modificato la norma e stabilisce che in futuro dal primo giorno si passa al secondo e che da giorno non festivo si passa a bancabile.


La valuta degli emolumenti sarà spostata non di un solo giorno e, con molte probabilità, uno dei due giorni interessati potrebbe essere festivo con un ulteriore slittamento dei pagamenti. Prendiamo ad esempio il mese di giugno 2017 pagamento pensione presso gli uffici postali il 3 , presso le banche il 5: 1 giugno giovedì (il primo giorno bancabile), il 2 festivo, 3 sabato (secondo giorno bancabile per le Poste) 4 domenica, 5 lunedì (secondo giorno bancabile per la banca).
Se per l’INPS lo spostamento porterà guadagno, per moltissimi pensionati, che basano il pagamento delle bollette e dei bonifici al primo del mese, diventerà un problema.......


Quest'anno un uovo di carta al posto di quello di cioccolata, che non contiene una sorpresa tangibile, come le solite sorprese spesso inutili o superflue, ma l'augurio di trovare una "sorpresa" in ogni giorno della nostra vita, una sorpresa d'amore, di pace, di speranza, di gioia e serenità, da donare e da realizzare apprezzando ogni attimo, ogni emozione e ogni sentimento che il destino ci ha riservato... Buona Pasqua dal sito RAISENIOR!



Scorrendo le pagine infinite di Internet, è apparso questo augurio molto significativo di un anonimo:

''Crescendo, ho imparato che la maggior parte delle persone aspira a vivere in cima alla montagna senza rendersi conto che per apprezzare realmente la vita, la montagna va scalata. Ad ognuno di noi, spesso, sfuggono i valori autentici della vita. Sono convinto che le molteplici asperità con cui ogni giorno ci confrontiamo da un momento all'altro saranno solo un ricordo. Noi, nel nostro piccolo, non possiamo non affrontarle, dobbiamo conservare la speranza che il nostro domani sia migliore magari povero di invidia, egoismi, superficialità e perché no, ricco di positività altruismo e gioia"

A tutti voi ed ai vostri cari il sito RAI Senior augura un Natale pieno di bontà, gioia e serenità e .........


...uno splendido 2016!