Attività


Si è svolto a Roma il nono appuntamento del Tour Gastronomico tra i Primi Piatti dedicato alla regione Umbria organizzato dall’Associazione Club Gourmet in collaborazione con Rai Senior sezione di Roma, presso il ristorante Cucina Eliseo.
Il Tour Gastronomico prevede la realizzazione di venti cene in cui si gusteranno di volta in volta, oltre ad un antipasto con prodotti tipici, tre primi piatti emblematici della regione di turno, riprodotti tramite le antiche e tradizionali ricette, con in chiusura un dolce e l’accompagnamento dell’abbinamento ad ogni pietanza di un calice di vino autoctono.


Anche nell’appuntamento dedicato all’Umbria hanno partecipato soci Raisenior e alcuni produttori che hanno raccontato i vini in abbinamento e i prodotti di alta qualità utilizzati.
Un’iniziativa golosa e accattivante per descrivere l’Italia e scoprirla attraverso un viaggio tra i sapori più tipici e schietti. Nel corso della cena è stata illustrata la cucina tradizionale umbra che prende origine dai piatti poveri contadini con preparazioni artigianali realizzate con ingredienti naturali. Dopo un tipico antipasto regionale, con salame di cinghiale e pecorino stagionato in grotta, è stata gustata la pasta fresca fatta a mano come i classici strangozzi alla spoletina e gli gnocchi al Sagrantino ed ancora le tagliatelle ai funghi porcini il tutto annaffiato da vini autoctoni come Sagrantino, Montefalco e Trebbiano. In chiusura, sempre rimanendo nel solco della tradizione, sono stati serviti i tipici tozzetti accompagnati da una crema al cioccolato fondente serviti con un Sagrantino passito.
Rai Senior e il Club Gourmet invitano tutti i soci ai prossimi appuntamenti del Tour Gastronomico.


La prima gita di Rai Senior del 2019 si è svolta a Caprarola per una visita al Palazzo Farnese.
Giornata freddissima ma il gruppo impavido e coraggioso non si è fatto spaventare.
Dopo un breve trasferimento abbiamo incontrato Sabrina, una guida locale che ci ha accompagnato per tutta la mattinata alla scoperta di questo gioiello di architettura e di arte.
Il Cardinale Alessandro Farnese nel 1504 acquistò il piccolo Borgo di Caprarola per costruirvi una residenza fortificata i cui lavori furono interrotti nel 1534 in quanto venne eletto Papa con il nome di Paolo III. Solo alla sua morte il nipote riprese i lavori con l’intento di realizzare una villa più esclusiva del palazzo Farnese di Roma chiamando architetti ed artisti più illustri dell’epoca.


Il Palazzo si apre all’interno con un cortile circolare che attraverso la Scala Regia, riservata al cardinale e ai suoi ospiti, conduce al Piano Nobile, l’unico visitabile.
Gli ambienti sono divisi in due appartamenti: quello d’estate e quello d’inverno; in totale 14 stanze che ruotano intorno al cortile.
La visita inizia con l’ingresso alla Cappella dalla quale si passa poi alle varie e meravigliose sale fino a quella del Mappamondo affrescata con le carte dei quattro continenti allora conosciuti.
Il Giardino d’Inverno e il Giardino d’Estate circondano il palazzo con fontane e giochi d’acqua che non abbiamo potuto ammirare perché ghiacciate. Attraverso una scala semicircolare si arriva fino alla Casina del Piacere, affrescata ma non visitabile, che fu riscoperta dal presidente della Repubblica Luigi Einaudi e dove vi soggiornò anche il Principe Carlo di Inghilterra nel 1995 con la sua scuola di Architettura.
Naturalmente la mattinata è terminata al Ristorate “Hostaria della Rosa” con menù tipico a base di nocciole.

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La Sezione di Torino di Rai Senior ha organizzato per le Festività Natalizie 2018 il seguente programma: Sabato 15 dicembre 2018 per dare a tutti i propri iscritti e familiari la possibilità di condividere in un momento emotivo di festività e gioia lo spirito del Santo Natale, pranzo presso il ristorante LA SPADA REALE di Torino.

Mercoledì 19 dicembre 2018 alle ore 9:00 presso il TV1 del CPTO di via Verdi 16 Torino si è tenuta la Messa di Natale, celebrata dal Monsignor Cesare Nosiglia Arcivescovo di Torino, a seguire sono avvenute le premiazioni degli iscritti a RaiSenior per i 15 anni e 40 anni di azienda, canti natalizi del Coro Rai e brindisi di auguri.


Nel video allegato le foto degli eventi. Buona visione.


Giovedì 29 novembre, presso la sede Rai di Pescara, si è svolto un meeting tra dipendenti e pensionati per salutare e festeggiare quattro soci Raisenior del reparto produzione, che hanno deciso di andare in pensione.
Si tratta di Cesare Iacobacci, Alessandro Marinangeli, Antonio Gallo e Massimo De Sanctis.
La sezione Raisenior augura a tutti loro un lungo periodo di felicità con le rispettive famiglie.


In allegato un filmato gentilmente offerto dal Consigliere Quinto Petricola


A fine anno verranno scambiati gli auguri e consegnati i premi per i 40 anni di servizio e per i nuovi icritti. Come di consueto verranno estratti i biglietti della Lotteria, il cui ricavato andrà in beneficenza. La gita di fine anno, il Cenone di Capodanno e la festa per i bambini per l'Epifania.


Alleghiamo le locandine.


Il consigliere Raisenior Quintildo Petricola, giovedì 15 novembre si è recato alla Sede Regionale Rai di Bologna, per festeggiare insieme ai colleghi bolognesi, alcuni dipendenti che hanno in questo mese lasciato l'azienda per pensionamento.
Si tratta di Gabriele Cantoni, Mauro Mattioli, Maria Pia Grandi.
Il Direttore di sede Fabrizio Binacchi, non ha fatto mancare la sua presenza.


Con l'occasione, vista l'assenza in Emilia Romagna di un fiduciario Raisenior, il consigliere Petricola, ha trovato una collega dispobile a portare avanti la carica di fiduciaria, con un incarico che abbiamo chiamato "Referente Raisenior".


a cura di Elisabetta Alvi

La prima gita di Rai Senior dopo la pausa estiva, alla scoperta di Anagni e del Castello di Fumone, si è svolta domenica 23 settembre, sotto un sole prettamente estivo.
Accompagnati dalla guida Valentina, molto preparata e coinvolgente, e con la collaborazione della Pro Loco di Anagni, abbiamo trascorso una fantastica giornata alla scoperta della città medievale e del Castello. A seguire, abbiamo visitato la Cattedrale, con il relativo museo e la cripta sottostante, definita la “Cappella Sistina del Lazio meridionale”, ed ancora il Palazzo di Bonifacio VIII.
Passeggiando per i pittoreschi vicoli della città abbiamo poi concluso la mattinata presso il laboratorio Turri, eccellenza anagnina che può vantare la realizzazione di tarsie lignee di grandissimo pregio, conosciute a livello nazionale ed internazionale.


Il ristorante “Lo schiaffo” è stata l’oasi dove ci siamo rifocillati a ora di pranzo, gustando antipasti tipici, fettuccine ai fungi porcini, gnocchetti al pomodoro, brasato al Cesanese e millefoglie, e godendo di una magnifica vista sulla valle sottostante.
Dopo pranzo, appesantiti ma soddisfatti, siamo partiti alla volta del Castello di Fumone, che attualmente viene utilizzato per i ricevimenti ed al suo interno dispone di un B&B. Anticamente, grazie alla sua posizione strategica, il castello ebbe funzione di vedetta in grado di comunicare con l’Urbe attraverso segnali di fumo: da qui il detto “Quando il castello fuma tutta la campagna trema”, e da questo detto la denominazione di “Fumone”. Nel 1600 il palazzo venne acquistato dai discendenti di Bonifacio VIII, che lo trasformarono in una sfarzosa dimora di campagna costruendo al suo interno quelli che tuttora risultano essere i giardini pensili più alti d’Europa e riconvertendo in santuario la prigione dove venne rinchiuso, e poi morì, Celestino V. Non solo storia, però: il castello è infatti avvolto nel mistero delle sue leggende… Nelle sue stanze, infatti, è conservato il corpo imbalsamato di Francesco Longhi, unico erede maschio della famiglia che custodiva il castello, tragicamente morto all’età di tre anni in circostanze ancora oggi poco chiare (forse avvelenato dalle sue sorelle?...). Sembra che, di notte, si odano dai sotterranei del palazzo, ancora oggi, gemiti, rumore di passi, pianti…


Dall'1 all'8 luglio scorso, in occasione delle gare intersezionali estive RAI in Puglia, in uno dei villaggi del Gran Valentino di Castellaneta Marina, anche i nostri soci si sono cimentati con successo nelle varie discipline sportive.


I pensionati iscritti a Raisenior sono stati inaspettatamente numerosi, anche in assenza del consueto contributo economico fino a qualche anno fa elargito dall'Azienda in queste occasioni.

Le foto e l'articolo ci sono stati forniti dalla nostra socia Amelia Molini.